La norma riprende una proposta avanzata da Coldiretti al Ministro Calderone
Il via libera del Consiglio dei Ministri al piano straordinario pluriennale di interventi per rendere disponibili alloggi dignitosi per i lavoratori stagionali in agricoltura riprende una precisa proposta avanzata da Coldiretti al Ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone nonché al Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti e rappresenta un passo importante nella lotta al caporalato. La norma è contenuta nell’articolo 8 del Dl Pa nell’ambito degli interventi volti al superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori e segue lo sgombero della tendopoli di Goia Tauro.
Ora è fondamentale dare piena e rapida attuazione al piano – sottolinea Coldiretti – recuperando le case rurali dismesse nonché favorire soluzioni abitative temporanee come le case mobili anche in deroga agli strumenti urbanistici esistenti, senza nuovi appesantimenti burocratici.
Garantire alloggi dignitosi significa tutelare i lavoratori, contrastare il caporalato e sostenere concretamente le imprese agricole, soprattutto nei periodi di maggiore fabbisogno di manodopera stagionale. Per questo – aggiunge Coldiretti - servono procedure semplici, tempi certi e risorse adeguate affinché le aziende possano programmare gli interventi e contribuire a costruire un sistema agricolo sempre più trasparente, legale e sostenibile.
Coldiretti è stata l'unica organizzazione di rappresentanza a livello nazionale a sostenere con forza l'introduzione della legge contro il caporalato, quando ancora il fenomeno non era al centro dell'attenzione pubblica, considerandola uno strumento indispensabile per tutelare la dignità del lavoro e contrastare le infiltrazioni criminali nelle filiere produttive.