GRANCHIO BLU: È ANCORA EMERGENZA?
NE PARLA ALESSANDRO FACCIOLI DI COLDIRETTI PESCA

l'area di Rosolina dove viene raccolto il granchio da smaltire
Granchio blu? Facciamo chiarezza. È davvero ancora una emergenza? E come viene gestita? Risponde alle nostre domande Alessandro Faccioli, responsabile Coldiretti pesca.
Quando è iniziata l’emergenza granchio blu? “La specie invasiva Callinectes sapidus era già presente da anni, nel 2023 l’invasione ha raggiunto dimensioni inimmaginabili, tale da provocare ingenti danni alla molluschicoltura e nell’agosto di quell’anno è divenuta emergenza istituzionale. Il DL 104/2023 autorizzò, infatti, i primi fondi per contenere il fenomeno. Sono seguiti poi altri decreti a vari livelli”.


Chi si sta occupando di questa emergenza? “Ci sono due filoni, il primo gestito dal Governo e il secondo dalla Regione Veneto. Per quanto riguarda il livello nazionale, è stato istituito un commissario straordinario Enrico Caterino che ha proposto un piano operative/emergenziale straordinario. All’interno di questo piano, il Ministero ha confermato anche per il 2025 del riconoscimento dello stato di calamità a causa del granchio blu. C’è poi il piano regionale Blue Crab Action Plan che si occupa di passare dalla fase emergenziale a una di gestione strutturale della specie. A marzo 2026 la Regione Veneto ha pubblicato i risultati del primo anno del Blue Crab Action Plan: tra giugno e novembre 2025 sono stati campionati 62.468 kg di granchio blu lungo 150 km di costa, con 38.899 kg nel Delta del Po Sud e 22.310 kg nel Delta del Po Nord. Sono numeri impressionanti, ma la specie continua a proliferare soprattutto per le favorevoli condizioni climatiche ha sta trovando in questo momento”.

In quale progetto rientra lo stabilimento di Rosolina? “Nell’ambito del piano straordinario nazionale coordinato dal commissario straordinario a Rosolina è iniziato lo stoccaggio e smaltimento del granchio blu questa estate. A luglio è stato avviato questo servizio; l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Consorzio Delta Nord, Comune di Rosolina, Regione Veneto – Ufficio Pesca, Coldiretti, Veneto Agricoltura e Ulss 5 Polesana, con l’obiettivo di dare un sostegno concreto ai pescatori. L’operazione mira a contrastare l’impatto del granchio blu sull’ecosistema delle lagune e sull’economia della pesca locale”.

Come avviene questa operazione? “Ogni giorno i pescatori effettuano una pesca selettiva: mentre i maschi vengono destinati alla vendita, le femmine con uova vengono scartate e smaltite per escludere la loro riproduzione. Nel caso del Veneto, questa distinzione è particolarmente rilevante: gli esemplari commercializzabili vengono avviati alla vendita, mentre quelli non commercializzabili vengono indirizzati allo smaltimento. Si parla di quintali di granchi raccolti tutti i giorni, numeri impressionanti”.
Perché solo i maschi? “Sono preferiti i maschi, per la taglia e loro resa. Con l’arrivo della stagione più fredda, quindi nel caso di scarsità di prodotto maschio, anche le femmine hanno un mercato e trovano una collocazione commerciale”.
Quanto si riproduce un granchio? “Una femmina di granchio può produrre molte centinaia di migliaia fino a diversi milioni di uova per ciascuna deposizione. Naturalmente non tutte le uova diventano larve e non tutte le larve sopravvivono, ma è chiaro che anche un numero relativamente piccolo di femmine ovigere può contribuire enormemente alla crescita della popolazione”.

vongole protette da reti anti granchio
Come è la situazione oggi? “Si evidenzia che nel 2025 la proliferazione del granchio blu è proseguita con grave intensità, soprattutto nelle lagune del Delta del Po, con pesanti conseguenze sugli allevamenti di molluschi. Vedendo la situazione, anche in questo 2026 il granchio continua a essere purtroppo il padrone dell’ecosistema lagunare”.

Quali sono le novità oggi? “Che rispetto ai primi periodi di emergenza, oggi sono tornate le vongole nelle nostre lagune e vengono però coltivate in recinti o sotto reti, per la loro protezione dalla voracità del granchio. Guardando l’altro punto di vista, il prodotto che deriva dalla polpa del granchio viene trasformato e sono nati degli accordi commerciali. La nota dolente è che la quantità di granchi blu è sovradimensionata rispetto alla cattura e al potenziale delle filiere”.