14 Luglio 2026
Aree idonee per le energie rinnovabili, Coldiretti Veneto: “Bene il confronto, ora attendiamo il testo definitivo”
Coldiretti Veneto esprime soddisfazione per il confronto odierno sul disegno di legge relativo alle aree idonee e alla disciplina degli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile. La direzione intrapresa è quella giusta e rappresenta un importante passo avanti verso un equilibrio tra la necessaria transizione energetica e la tutela del territorio agricolo.
Attendiamo ora di poter esaminare il testo della proposta per una valutazione approfondita e per formulare, qualora se ne ravvisasse la necessità, puntuali proposte migliorative.
Tra gli aspetti ritenuti fondamentali da Coldiretti Veneto vi è anzitutto la tutela del suolo agricolo. È condivisibile la scelta di limitare allo 0,8% la superficie agricola da destinare agli impianti per il raggiungimento degli obiettivi al 2030, ribadendo però che la priorità deve essere l'utilizzo delle superfici già disponibili, come tetti e coperture di edifici, aree industriali, cave dismesse, parcheggi e altre aree già compromesse, evitando di sottrarre terreno fertile all'agricoltura.
Un altro punto imprescindibile riguarda il ruolo dei piccoli Comuni. È impensabile affidare ad amministrazioni con risorse limitate la gestione di procedimenti autorizzativi complessi per impianti fino a 12 MW: tali competenze devono rimanere in capo alla Regione, assicurando uniformità nelle valutazioni e adeguato supporto tecnico.
Fondamentale, inoltre, è che la normativa garantisca la tutela non solo dei siti di interesse culturale e paesaggistico, ma anche delle produzioni agricole di qualità e dei territori che le esprimono, in linea con il recente orientamento della giustizia amministrativa che ha riconosciuto la necessità di considerare il valore delle produzioni agricole nella valutazione dei progetti.

"Accogliamo con favore il percorso di confronto avviato dalla Regione Veneto e riteniamo che l'impostazione illustrata oggi vada nella giusta direzione – dichiara il presidente di Coldiretti Veneto, Carlo Salvan –. Per noi è essenziale che la transizione energetica proceda senza sacrificare il suolo agricolo, una risorsa non rinnovabile e strategica per la sicurezza alimentare. Il Veneto può raggiungere gli obiettivi sulle energie rinnovabili privilegiando innanzitutto tetti, coperture, aree industriali, cave dismesse e parcheggi, senza sottrarre terreni fertili alle imprese agricole. Chiediamo inoltre che i piccoli Comuni non vengano lasciati soli nella gestione di autorizzazioni così complesse e che venga riconosciuto e tutelato il valore delle nostre produzioni di qualità, che rappresentano un patrimonio economico, ambientale e identitario dell'intera regione".

 

Psr Padova Corsi

PSR Padova - Corsi

Gruppo Operativo Brenta 2030

GRUPPO OPERATIVO BRENTA 2030

Campagna Amica

Campagna Amica

Scopri i nostri Mercati di Campagna Amica

Vieni a trovarci nei Mercati di Campagna Amica

L’Amico del Coltivatore

Scarica e leggi l'ultima uscita

La spesa a casa tua

Tutte le aziende che consegnano a domicilio