Slitta al 30 settembre il termine di presentazione delle domande per l'esonero parziale dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai lavorati autonomi, compresi i coltivatori diretti. Pertanto anche il termine di pagamento è differito. I nostri Uffici informeranno tempestivamente non appena l'Inps pubblicherà la circolare con le modalità di presentazione delle domande, al momento non ancora disponibili. Queste proroghe sono legate allo sgravio della quarta rata 2020 e della prima del 2021, per il quale l'Inps non ha ancora stabilito la modalità di presentazione delle istanze. Per la seconda rata 2021, con scadenza 16 settembre, stiamo attendendo la “ritariffazione” in quanto l’istituto ha calcolato in modo errato il premio Inail.
Non appena avremo maggiori dettagli ne daremo tempestiva comunicazione.
In ogni caso, in attesa della circolare Inps, i nostri Uffici di Zona sono a disposizione per fornire tutte le indicazioni necessarie alla predisposizione della domanda e per la preparazione della documentazione necessaria.
Ricordiamo che l'esonero spetta ai lavoratori che abbiano percepito nel periodo d'imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell'anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quelli dell'anno 2019.